L’indennità di accompagnamento è un sostegno economico erogato dall’INPS destinato alle persone riconosciute invalide civili totali che necessitano di assistenza continua per deambulare o per svolgere le normali attività quotidiane.
Requisiti per ottenere l’indennità di accompagnamento
Per accedere a questo beneficio è necessario che siano soddisfatti alcuni requisiti fondamentali:
- Riconoscimento dell’invalidità civile totale al 100%.
- Impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore o di compiere in autonomia gli atti quotidiani della vita.
- L’indennità è erogata indipendentemente da età e reddito del beneficiario.
- È compatibile con altri trattamenti assistenziali e non concorre al reddito per il calcolo di altre prestazioni.
- È esente da IRPEF.
- In caso di ricovero in istituto, l’erogazione viene sospesa per il periodo di degenza.
Come richiedere l’indennità di accompagnamento
L’iter per ottenere l’indennità si articola in tre fasi principali.
1. Certificato medico telematico
Il primo passo consiste nel rivolgersi al medico di base, che deve redigere e trasmettere all’INPS il certificato medico telematico.
Questo documento dovrà poi essere consegnato al Patronato, insieme a:
- documento d’identità,
- codice fiscale del richiedente (e del coniuge, se coniugato),
- codice IBAN per l’accredito.
2. Convocazione a visita o invio documentazione sanitaria
Dopo l’invio della domanda, l’ASL di competenza fisserà una visita medico-legale oppure richiederà l’invio della documentazione sanitaria attraverso i canali previsti dall’INPS.
3. Ricezione dei verbali
Terminata la procedura, il richiedente riceverà i verbali di accertamento. È importante portarli al Patronato che ha seguito la pratica, così da valutare insieme i benefici ottenuti e gli eventuali passaggi successivi.
Legge 104: tutela e integrazione per le persone con disabilità
La Legge 104/1992 è la normativa di riferimento per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità.
Il suo obiettivo è garantire il pieno rispetto della dignità umana e favorire la partecipazione alla vita familiare, sociale e lavorativa.
Come presentare la domanda per la Legge 104
Anche per la Legge 104 la procedura di richiesta segue gli stessi tre passaggi previsti per l’indennità di accompagnamento:
1. Certificato medico telematico
Il medico di base redige e invia all’INPS il certificato medico telematico, che va consegnato al Patronato insieme a documento d’identità, codice fiscale (del richiedente e del coniuge, se presente) e IBAN.
2. Convocazione a visita
In base alle tempistiche dell’ASL, si verrà convocati a visita medica oppure si potrà inviare la documentazione sanitaria in modalità telematica.
3. Ricezione e valutazione dei verbali
Una volta ricevuti i verbali dall’INPS, il Patronato potrà fornire supporto per interpretare il risultato della visita e comprendere quali benefici e agevolazioni spettano in base al grado di disabilità riconosciuto.
In sintesi
L’indennità di accompagnamento e la Legge 104 rappresentano due strumenti fondamentali di tutela e sostegno per le persone con disabilità e per le loro famiglie.
Affidarsi al Patronato è il modo migliore per ricevere assistenza durante tutto l’iter, evitare errori nella compilazione delle pratiche e ottenere in tempi più rapidi i benefici previsti dalla legge.

